Bologna: discesa della Madonna di San Luca

Bologna: discesa della Madonna di San Luca
La presenza dell’UNITALSI ha accompagnato anche quest’anno uno dei momenti più identitari e spiritualmente intensi per la città felsinea: la tradizionale discesa della Madonna di San Luca dal Colle della Guardia verso il centro cittadino, appuntamento che da secoli unisce fede popolare, devozione e senso di comunità. Migliaia di persone hanno accolto l’immagine della Beata Vergine lungo il percorso fino alla Cattedrale Metropolitana di San Pietro, in un clima di raccoglimento e partecipazione che continua a rappresentare il cuore religioso e civile di Bologna.
Ad arricchire la cerimonia di accoglienza in Duomo è stata la numerosa presenza dei volontari e degli ammalati dell’UNITALSI, segno concreto di una Chiesa che si fa prossima alle fragilità e che riconosce nei più deboli una presenza viva e preziosa. Come sempre, il Cardinale Matteo Maria Zuppi ha dedicato parole, sorrisi e attenzioni agli ammalati presenti, sostando accanto a loro con quella delicatezza pastorale che da anni caratterizza il suo ministero.
Nell’omelia pronunciata durante la celebrazione, l’Arcivescovo di Bologna ha richiamato il valore consolante dello sguardo di Maria, “occhi che capiscono, che aiutano, che fanno sentire amati nella condizione di fragilità che portiamo nel nostro corpo o qualche volta nel nostro cuore”. Un messaggio intenso, attraversato dal tema della pace, della dignità della sofferenza e della necessità di custodire la debolezza come luogo autentico dell’amore cristiano.
“Il nostro mondo disprezza la fragilità”, ha affermato il Cardinale Zuppi, ricordando invece come il Signore sappia vedere “tanta bellezza” proprio nella vita segnata dal limite e dalla sofferenza. Parole che hanno trovato un’eco profonda nella presenza dell’UNITALSI, da sempre impegnata ad accompagnare malati, anziani e persone fragili non solo nei pellegrinaggi, ma nella quotidianità della vicinanza e dell’ascolto.
«Partecipare alla discesa della Madonna di San Luca significa, per noi, ritrovare il senso più autentico del servizio – dichiara Anna Morena Mesini, presidente dell’UNITALSI Sottosezione Bologna –. La presenza dei nostri ammalati accanto alla Vergine e alla comunità ecclesiale è una testimonianza preziosa di fede e speranza. Ogni giorno l’UNITALSI cerca di stare accanto a chi vive situazioni di fragilità, trasformando la carità in gesti concreti, presenza, ascolto e condivisione. È nella debolezza accolta e amata che si manifesta la forza più vera del Vangelo».
La permanenza della Madonna di San Luca in città è proseguita nei giorni successivi con celebrazioni, momenti di preghiera e la tradizionale benedizione alla città e all’Arcidiocesi, appuntamento profondamente radicato nella storia e nell’identità bolognese. Poi, come da tradizione, il ritorno al Santuario di San Luca.